Menu principale:
le Sezioni Scientifiche
Pier Francesco Mastroberti è nato a Satriano di Lucania (PZ) dove il padre era medico condotto; poi l'infanzia a S. Angelo Le Fratte (PZ), gli studi a Salerno e la Laurea in Medicina presso l'Università di Napoli.
Parallela alla professione del medico, la passione per l'arte, che ha avuto le più svariate espressioni, passando dalla pittura figurativa di ambientazione lucana (paesaggi e figure) al disegno, alla grafica acquarellata, di rara efficacia come nelle illustrazioni di pubblicazioni*, e alle vignette e caricature del Bollettino dell'Ordine dei Medici, negli anni '70-'80.
Poi la scultura: gessi, terracotta, tufo e bronzo. Notevoli per efficacacia espressiva i "crocifissi" in bronzo, e busti, maschere e, soprattutto, il "Monumento ai caduti" donato al comune di S.Angelo Le Fratte. Da ricordare anche il particolarissimo presepio in gesso, esposto più volte in mostre internazionali e l'imponente raffigurazione in materiale ceramico di "S.Giovanni di Dio" per gli Ospedali Riuniti di Salerno.
L'arte scultorea dell'artista lucano ha risentito molto della frequentazione dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli, dove è stato seguito dal maestro Giovanni De Vincenzo, eccelso esponente dell'arte partenopea contemporanea.
*"Le Novelle dell'Acquafetente" e "Andar per Conventi" di Padre Candido Gallo.
Pittore, disegnatore, grafico, scultore: Pier Francesco Mastroberti è artista ed, ancor prima, persona di acuta sensibilità che tanto silenziosamente quanto profondamente avverte la bellezza e nel contempo la fragilità della condizione umana. Molti soggetti della sua arte sottolineano la caducità e la solitudine dell'uomo, accompagnate dal costante gusto per la vita.
Adelaide Trabucco - Tit. cattedra di Storia dell'Arte Ist. Stat. d'Arte - Salerno.
Schivo, semplice, solare, Pier Francesco Mastroberti ha fatto proprie la passione per la medicina e quella per l'arte e così si presenta nelle mille sfaccettature di uno studio di vita volto alla conoscenza, nella duplice angolazione della creatura umana....
...La storia della sua duplice vocazione è avvincente come una leggenda e ha inizio già alla scuola materna quando, per intrattenere i compagni, gli veniva richiesto di disegnare i pupazzetti alla lavagna. Il padre, medico condotto, notando le doti artistiche di Pier Francesco lo iscrisse, nel percorso liceale, ad una scuola per corrispondenza, l'Abc di Parigi, di cui ha ancora conservato i disegni con le opportune correzioni. ..
.... le tecniche variano dalla pittura figurativa di ambientazione lucana (paesaggi e figure) che rispecchiano uomini invecchiati anzitempo, al disegno, alla grafica acquarellata di rara efficacia. La passione per la scultura e la plasticità delle forme scaturì in un tempo successivo grazie all'incontro con Giovanni De Vincenzo, attuale titolare della cattedra di sculturaall'Accademia di Napoli.
Patrizia de Mascellis - da"CronacheCulturali"